Questo pomeriggio, avendo un paio di ore libere, ho deciso di provare a cambiare zona con i Prugnoli.
Anziché a NO sono andato a SE, più o meno la stessa distanza (15-20 km.).
Differenza, alzo maggiorato. Invece che 300, 500 metri circa.
La prima volta che ci vado quest'anno.
Grandissimo ambiente, dove le Prugnolaie si succedevano una accanto all'altra per centinaia di metri sia sul fondo valle che sulle coste a salire, ultimamente ha subito un regresso spaventoso.
Il fondo, che poi era una grande piana erbosa con infiltrazioni di acqua dal vicino torrente è diventata una macchione enorme di marruche e biancospini, alti 4-5 metri.
Lo rovinarono presto, contrandolo a fondo.
Poi ci misero cavalli e muli, poi qualche esemplare di cinta senese, poi hanno lasciato andare tutto ed ora sembra di essere con Tremal-Naik e Kammamuri nel Sarawak.
Il bosco lo presero in cura tagliandolo a randello, poi non hanno fatto più niente neanche a lui per cui si è ammacchiato tutto pure lì.
Morale della favola, la produzione di Prugnoli è diminuita in quantità impressionante, anche perché la maggior parte delle fungaie è sparita del tutto e molte delle poche rimaste sono diventate irraggiungibili in mezzo alla macchia.
In queste condizioni, essendo piovuto da due giorni, nel pomeriggio sono andato speranzoso di riuscire malgrado tutto a trovare qualcosa.
Invece adesso stanno tagliando tutti gli alberi di alto fusto che fiancheggiano il fosso, col risultato che l'ambiente diviene ancora più aperto al vento e alla luce del sole.
Ed ho trovato tutto secco, dopo due giorni che è piovuto!
Ma secco sul serio, con i funghi screpolati (vedere le foto), quei pochi che sono riuscito a imbroccare.
E poi tutto contrato, dai cinghiali o dalle cinte incrociate con loro.
Non c'è più un metro quadro di terreno sano o per un verso o per l'altro (vogliono difendere l'ambiente, nel senso che lo devo rispettare io, non loro).
I pochi Prugnoli che sono riuscito a trovare, tutti stronati dal secco e destinati a non crescere.
E' stato un tentativo.
Se ripioverà, forse quest'anno ci farò ancora una scappata (però dicono che nei prossimi giorni entrerà l'alta pressione con grande vento, che già ora soffia deciso).
Altrimenti ciccia.
L'anno prossimo credo che dismetterò defintivamente il posto, vista anche la velocità impressionante con cui ultimamente si è infittita la macchia che già era in espansione da diverse stagioni.
Ecco le foto dei pochi Prugnoli raccapezzati oggi:
| Screpolati. |
| Notare le sbruciacchiature da secco. |
Aggiungo un paio di foto degli Asparagi raccolti nel pomeriggio di ieri con Tomoko in Chianti:
Un cordiale saluto a tutti!