mercoledì 30 marzo 2016

Provato a salire ma...

Buona sera!

Questo pomeriggio, avendo un paio di ore libere, ho deciso di provare a cambiare zona con i Prugnoli.
Anziché a NO sono andato a SE, più o meno la stessa distanza (15-20 km.).
Differenza, alzo maggiorato. Invece che 300, 500 metri circa.
La prima volta che ci vado quest'anno.
Grandissimo ambiente, dove le Prugnolaie si succedevano una accanto all'altra per centinaia di metri sia sul fondo valle che sulle coste a salire, ultimamente ha subito un regresso spaventoso.
Il fondo, che poi era una grande piana erbosa con infiltrazioni di acqua dal vicino torrente è diventata una macchione enorme di marruche e biancospini, alti 4-5 metri.
Lo rovinarono presto, contrandolo a fondo.
Poi ci misero cavalli e muli, poi qualche esemplare di cinta senese, poi hanno lasciato andare tutto ed ora sembra di essere con Tremal-Naik e Kammamuri nel Sarawak.
Il bosco lo presero in cura tagliandolo a randello, poi non hanno fatto più niente neanche a lui per cui si è ammacchiato tutto pure lì.
Morale della favola, la produzione di Prugnoli è diminuita in quantità impressionante, anche perché la maggior parte delle fungaie è sparita del tutto e molte delle poche rimaste sono diventate irraggiungibili in mezzo alla macchia.
In queste condizioni, essendo piovuto da due giorni, nel pomeriggio sono andato speranzoso di riuscire malgrado tutto a trovare qualcosa.
Invece adesso stanno tagliando tutti gli alberi di alto fusto che fiancheggiano il fosso, col risultato che l'ambiente diviene ancora più aperto al vento e alla luce del sole.
Ed ho trovato tutto secco, dopo due giorni che è piovuto!
Ma secco sul serio, con i funghi screpolati (vedere le foto), quei pochi che sono riuscito a imbroccare.
E poi tutto contrato, dai cinghiali o dalle cinte incrociate con loro.
Non c'è più un metro quadro di terreno sano o per un verso o per l'altro (vogliono difendere l'ambiente, nel senso che lo devo rispettare io, non loro).
I pochi Prugnoli che sono riuscito a trovare, tutti stronati dal secco e destinati a non crescere.
E' stato un tentativo.
Se ripioverà, forse quest'anno ci farò ancora una scappata (però dicono che nei prossimi giorni entrerà l'alta pressione con grande vento, che già ora soffia deciso).
Altrimenti ciccia.
L'anno prossimo credo che dismetterò defintivamente il posto, vista anche la velocità impressionante con cui ultimamente si è infittita la macchia che già era in espansione da diverse stagioni.

Ecco le foto dei pochi Prugnoli raccapezzati oggi:










Screpolati.



Notare le sbruciacchiature da secco.




Aggiungo un paio di foto degli Asparagi raccolti nel pomeriggio di ieri con Tomoko in Chianti:







Un cordiale saluto a tutti!

lunedì 28 marzo 2016

Pasquetta, finalmente piove!

Buona sera!

Lunedì dell'Angelo, previsioni meteo...
Prima, pioggia.
Poi no, contrordine, un po' al mattino ma presto si rimette.
Lo sai che c'è?
Domattina, che sarebbe stamani, vado a dare un'occhiata ai Dormienti.

Piove da metà nottata, ma poi smette
Mentre mi strafogo con cappuccino e fette biscottate al TG5 dicono che sarà una giornata buona con poche piogge.
Parto e trovo l'acqua, era chiaro.
Comunque ormai sono in moto e quindi continuo.
Mentre salgo, a Isoradio continuano a raccontare che forse pioverà un pochino ma non tanto.
E difatti viene giù a tutta randa.
Nelle abetine sembra di essere tornati all'alba della vita sul pianeta Terra.
Nebbia e pioggia, con i tronchi degli abeti che si innalzano nella bruma fino a svanire nel nulla.
Quando arrivo, un po' prima delle 9, per strada ci sono in tutto tre macchine e quando riparto, a mezzogiorno poco più, ce ne sono due.
In pratica non c'è nessuno, per Pasquetta (anche se brutto)!
Un tempo c'era la gente a picce, ma c'erano anche i Dormienti.
Che ora invece non ci sono, e per questo c'è poca gente (invertendo l'ordine dei fattori il prodotto non cambia, anche in negativo).
Ce n'è qualcuno in qualche fungaia e bisogna sudarseli; controllare tutto e bene.
Altrimenti corri il rischio di lasciarli, perché sono pochi e ben nascosti.
Comunque posso accontentarmi perché alla fine del consueto giro ne ho una mezza panierata abbondante e diversi sono pure bellocci.
Con altre nascite, in assenza di concorrenti, ne avrei trovati millanta ma forse è meglio così.
Perché poi bisogna pulirli e francamente è un esercizio che non mi diverte tanto.

Ecco le, pochissime, foto scattate stamani:




















A casa.






Qualcuno controlla!





Un cordiale saluto a tutti!

sabato 26 marzo 2016

Prugnoli alla grande (ma un po' asciutti).

Buongiorno!

Questa mattina abbiamo deciso di andare a vedere qua vicino in quali condizioni erano i Prugnoli dopo tutto il vento di tramontana dei giorni scorsi.
Quando siamo arrivati, erano le 8:30, alla prima fungaia che normalmente visitiamo ne abbiamo trovati solo due mezzo rinsecchiti.
Ahi ahi ahi, mi sono detto.
D'altronde ho pensato, sono passati otto giorni.
E invece è stato un crescendo rossiniano.
Intendiamoci, tanti funghi un po' rintronati dall'asciutto, questo sì, ma in alcune Prugnolaie ce n'erano di massicci da urlo.
E in tre in cui già li avevo colti a più riprese da fine febbraio, stamattina abbiamo superato i 50 pezzi ciascheduna (mi piace!).
In una addirittura 64 (non ho tenuto il conto ma deve essere già oltre i 130), anche se aveva patito parecchio il secco e i funghi erano rimasti sull'esile.
Morale della favola, paniere pieno al bacio.
E non solo; gran finale con due Morchelle strepitose!

Ecco gli scatti fatti dalla fotografa ufficiale, unica abilitata:


Evidenti segni di siccità.




Ma al riparo sono ancora discreti.










Un po' crettati però massicci.




Prugnolaia bianca.


Prugnolaia........rosicata.


Questa ne aveva parecchi belli.








Sotto legno marcio.

Il più grosso, in alto a destra, è già in putrefazione.

Enorme.



I compagni, sempre sotto il legname morto.



Grande fungaia, all'asciutto purtroppo. Raramente riesce a farli venire gagliardi. Quando ci riesce però......


Hanno patito parecchio.



Troppo al sole.

Bruniti dall'elioterapia.


Fungaia gialla. Ne ha tantissimi, esili però.









 


In ultimo, Morchella rotunda (tutta storta).

Anche questa.


Bellocce.

Finito!



Questo non c'entra niente. Passava per caso.

A casa.







Un cordiale saluto e....
infiniti cordiali Auguri di Buona Pasqua a tutti,
da me, da Tomoko e, naturalmente, anche da Kamillo!!!