martedì 8 maggio 2018

Ripresa.

Buona sera!


Questa mattina, dopo diverso tempo, siamo usciti in caccia tutti e tre insieme.
E devo dire che è andata molto meglio di quanto mi aspettassi.
A Vallombrosa, sotto abete bianco misto acero montano, abbiamo iniziato con dei Prugnoli incredibili.
Un partenza che però è stata confermata solo in parte quando siamo andati nella macchia e anche sotto i Douglas.
In molti posti i Prugnoli erano abbondatissimi ma con evidenti segni di aver sofferto l'aridità di qualche giorno fa.
Per contro, in un paio di fungaie in cui c'erano anche delle erbacce ne abbiamo trovati alcuni già aperti che erano letteralmente affogati, sicuramente per la pioggia di ieri.
Comunque abbiamo fatto un paniere strapieno e non è bastato.
Tra l'altro non siamo andati a vedere le fungaie più difficili dentro i macchioni fitti, per non affaticare troppo Tomoko che non è allenata.
Penserei di tornarci io, se mi riesce, prima del fine settimana ma oggi è venuta un'altra fracchiata d'acqua e temo che i funghi se c'erano siano andati a ramengo.
Comunque vedremo.


Intanto, ecco le foto di stamani:




Calocybe gambosa. Sotto abete bianco e acero. Enormi.






Altra postazione.







Sotto Douglas con paleo.



Maturi, sciupati dalla pioggia.




Qui c'è anche il pino nero.








Sotto acero montano.

Macchia di Prunus spinosa.







Evidenti segni di disidratazione, prima delle ultime piogge.


A casa. Quelli in alto a destra sono da seccare.







Un cordiale saluto a tutti!


sabato 5 maggio 2018

Un po' deluso.

Buona sera!

Oggi nel pomeriggio ho finalmente trovato il modo di liberarmi per qualche ora.
Così ho deciso di ritornare in basso a vedere cos'era successo ai Prugnoli.
Speravo che con l'abbassamento di temperatura e le piogge dei giorni scorsi fosse ripartita un po' di nascita.
Altre volte l'hanno fatto e a anche l'anno scorso trovai roba giovane fin dopo la metà di maggio.
Invece ho dovuto constatare che la situazione non accenna a migliorare.
In molte fungaie non c'è più niente mentre altre hanno portato avanti dei carpofori che dovevano essere nascosti nel fogliame morto e molti dei quali a questo punto sono già sprugnolati.
Solo un paio di gruppetti erano di nascita e belli tosti.
Gli altri tutta roba da buttare o quasi.
Comunque da scattivare per bene, coi gambi vuoti (e i cappelli probabilmente attaccati dalle larve degli insetti, vedrò domattina).
In conclusione ho riempito il paniere ma di roba a cui per lo meno c'è da fare il 50% di tara.
Nei prossimi giorni proverò, se mi riesce, a tornare in alto.
Lì la situazione dovrebbe essere migliore.

Ecco le foto di questo pomeriggio:



Calocybe gambosa, stravecchio.


Bellissimi e giovani. In pratica gli unici, con un altro gruppetto più sotto.


Lasciati in loco, ormai andati.

Accettabile.

Questi non erano male, insieme a quelli sopra.

Già maturi ma ancora buoni.

Disastro da bestie raspanti (cinghiale o tasso?).


Enorme ma irrimediabilmente vecchio. In mezzo alla pastura, con gli orecchi volti all'insù per spargere le spore.


A vederli sembrano perfetti ma, quando li prendi in mano, hanno il gambo moscio.

Sfacciati, in mezzo alle radure.




En plein soleil.




Il tutto.







Un cordiale saluto a tutti!