sabato 11 aprile 2015

Momento d'incertezza.

Buongiorno!

Oggi sono tornato nel bosco dei Prugnoli.
Ero convinto che con il caldo degli ultimi giorni fossero venuti avanti e invece mi sembra che si siano fermati,
Nelle posizioni esposte sono cresciuti pochissimo e mostrano evidenti segni di disidratazione nonostante che il terreno sia ancora bagnatissimo.
Però le foglie morte sono tutte accartocciate per il vento degli ultimi giorni e sull'humus si è formata una leggerissima crosta, che evidentemente li blocca.
Così ho trovato tutto fermo e solo le fungaie parecchio all'umido e riparate avevano qualche Prugnolo di discreta taglia.
Per il resto, mentre la maggior parte delle Prugnolaie sembra aver raggiunto la fine del proprio ciclo riproduttivo, alcune non mostrano segni di voler fare qualcosa e non ci si vede assolutamente niente.
Inoltre gli animali sembrano essersi scatenati ed il bosco è tutto raspicchiato, per non dire contrato.
Mi contento perché, o bene o male, ho fatto una mezza panierata di Prugnolotti e poi sul finale ho incocciato un po' di Morchelle, alcune delle quali di dimensioni apprezzabili.
Però lì non credo che sia il caso di tornare per quest'anno.
Nei prossimi giorni proverò ad alzare il tiro a quote di almeno 5/600 metri.
Poi vi saprò dire.
Nel frattempo ecco le foto odierne (senza didascalie):











 


























Un cordiale saluto a tutti!

7 commenti:

Emilio A. ha detto...

Complimenti perchè io ho trovato solo poche morchelle al momento e oggi erano pure secche da questo vento.Chiedo solo se sei sempre andato nei dintorni di Figline o sei stato un poco piu' alto?.Grazie.

Angiolo ha detto...

Ciao Emilo A.

Grazie!
Sempre soliti posti del Valdarno al confine tra Arezzo e Firenze.

Un cordiale saluto.

brunella ha detto...

Buongiorno Angiolo il bosco ha subito l'azione del vento io ho trovato parecchi dormienti ma anche loro per me sono alla frutta, e le mie poche prugnolaie sono rinsecchite e non hanno buttato per nulla belle le morchelle mi piacerebbe trovarle anche a me.Un saluto a te e famiglia e a tutti gli amici del blog sperando che la stagione migliori sennò la vedo dura

Anonimo ha detto...

Emanuele da grosseto
Ciao angiolo e complimenti per i ritrovamenti! Ma le morchelle si mangiano con il gambo? Secondo te appena dietro la costa di follonica nel bosco che da follonica va verso punt ala (quello che più o meno dovresti aver visitato quest inverno) ci potrebbero essere le morchelle?
Per i prugnoli il posto che conosco vicino montieri è fra i 600/700 metri pertanto pensavo di provarci dal prossimo fine settimana.
Un saluto e buona domenica anche a tomoko e camillo

Angiolo ha detto...

Ciao Emanuele!

Io veramente le mangio con la bocca.
Scusami l'asineria.
Il gambo è un po' più tosto, soprattutto quando sono grosse.
Comunque noi mangiamo tutto dopo averle pulite bene e quello è un problemino, perché non è facile se gli entra la terra negli alveoli.
Quanto ai Prugnoli io andrei subito perché qui sta riscaldando parecchio e dicono che non pioverà per un pezzo (speriamo che si sbaglino).
Ah, le Morchelle non le estirpiamo dal terreno ma le tagliamo alla base per lasciare la radice che è più dura e il terriccio inglobato.

Un cordiale saluto a te e a Lucia, anche da parte di Tomoko.

Roberto ha detto...

Buongiorno,
sempre un bel vedere! In basso sembra già secchino, ma salendo un po' mi sembra ci sia ancora un ottimo terreno. Il più è che partano per bene le nascite, quest'anno sembra che si vada molto a macchia di leopardo...
una curiosità, visto che andando a prugnoli avete incontrato (e raccolto e mangiato) le morchelle, vi capita di fare lo stesso con la Verpa bohemica? Nasce più o meno nello stesso ambiente, a volte è molto abbondante e a casa mia piace moltissimo.
Un saluto
Roberto

Angiolo ha detto...

Buona sera Roberto!

Anch'io ho provato qualche volta a mangiare le Verpe ma non le ho trovate particolarmente saporite, a differenza delle Morchelle.
Direi dure e di poco sapore.
Intendiamoci, non è che io di questa roba ne trovi molta.
Quest'anno ne ho incontrata una sola per il momento.
Ma negli anni scorsi qualche volta ne ho trovate qualcuna e le abbiamo cucinate.
Direi senza lode e senza infamia.
Un fungo che invece ricordo di aver trovato ottimo è la Gyromitra esculenta, che ora viene data per mortale da cruda e cancerogena se ingerita cotta in quantità e/o ripetutamente.
Io tanti anni fa trovai un posto sopra Montecatini in un gruppetto di Abeti bianchi (ero alla ricerca di posti nuovi per i Marzuoli, mai trovati i posti nuovi) in cui questi funghi nascevano a centinaia.
Li ho mangiati diverse volte e li ho trovati squisiti (non per niente la specie è stata denominata "esculenta").
Poi, naturalmente, sono venute fuori le notizie ferali e ho smesso di raccoglierli.
Talvolta a Vallombrosa sul tardi, diciamo da ora per tutto maggio, se ne trova qualcuno (soprattutto la "gigas").
Comunque le Morchelle sono veramente un fungo da leccarsi i baffi.

Un saluto.