mercoledì 6 giugno 2018

Meglio tardi che mai.

Buongiorno!

Questa mattina, finalmente, siamo usciti in caccia per vedere se almeno, ultimi o giù di lì, riuscivamo a cominciare la nuova stagione.
Ed in effetti non è andata male.
Niente di che, però abbiamo incocciato alcuni Aestivalis belli giovani anche se in in parte un po' noiati dalle lumache.
Tutti a singolo, però il terreno sarebbe perfetto e, se si deciderà a fare un po' di bel tempo senza tanto vento, dovrebbe venire una bella nascita.
Questo, almeno, è quello che spero.

Ecco le foto di stamani:





Boletus aestivalis

I gasteropodi non scherzano.


Anche qui hanno fatto man bassa.

Alcuni invece sono perfetti.



Un bel pezzo.


Questo sarebbe stato il più bello di tutti se il cinghiale non si fosse fatta premura di prenderlo a calci.


Piccolo, screpolato dal vento. Lasciato.

Nella foglia di castagno.


L'ultimo.


Bottino della giornata.



Venerdì se mi riesce farò un'altra uscita.



Un cordiale saluto a tutti!

giovedì 24 maggio 2018

In attesa.

Buongiorno!

:Come avevo annunciato, sono rimasto lontano diversi giorni dal bosco.
Anche in chilometri, almeno dai posti che abitualmente frequento.
Per ragioni musicali siamo stati una settimana nella patria della Moto Guzzi, a Mandello del Lario, sul Lago di Como.
Tempo infame, pioggia tutte le notti e spesso, a tratti, anche di giorno.
Comunque alla fine, è passata 'a nuttata, per parafrasare Eduardo.
E difatti domenica sera siamo rientrati.
Così la mattina di  lunedì 21, sull'onda delle notizie ricevute di ritrovamenti di Boletali, sono andato a fare una giratina sotto il Saltino, dove abitualmente in questa stagione trovo qualche Pinophilus.
E, come temevo, non ho visto neanche un Pinarolo (solo qualche esemplare di Amanita junquillea).
Quindi, complimenti a tutti quelli che hanno già iniziato la stagione.
Io per il momento no.
Unica consolazione, ho incocciato qualche bella covata di Prugnoli nelle fungaie che abitualmente bazzico in zona.
Adesso però spero solo di riuscire a vedere qualche Aestivalis.
Anche, se a parer mio, ha piovuto troppo e per il momento non ha fatto caldo a sufficienza. 
E, a proposito del caldo, sul Web arrivano preannunci terroristici dell'arrivo di prolungate ondate di calore africano.
Così va a finire che brucia tutto e ci ritroviamo alle solite, con qualche Porcino che nasce in alto nei canaloni più freschi e per il resto....attaccati!
Spero proprio di no.
Nei prossimi giorni comunque farò una scappata nella macchia di castagno.
Purtroppo sono ancora parecchio impegnato per le faccende che ho tralasciato andando al Nord (anche questo Post lo metto con tre giorni di ritardo) ma prima o poi riuscirò a liberarmi.

Intanto ecco le foto scattate l'altro giorno:



Calocybe gambosa























Un cordiale saluto a tutti!

venerdì 11 maggio 2018

In attesa della nuova stagione.

Buona sera!

Nei prossimi giorni purtroppo sarò molto impegnato e dovrò restare lontano dal bosco almeno fino al 20 del mese.
Così stamani ho fatto un'ultima uscita a Prugnoli
Intendiamoci, può darsi che quando sarò di nuovo libero potrò ancora andare a vedere qualche Prugnolaia tardiva ma ormai la stagione sarà alla fine e poi sarà l'ora di cominciare ad andare a Porcini (tra l'altro ho sentito dire che qualche Testa Rossa l'hanno già trovata, ma non so quanto la notizia sia attendibile).
In ogni modo sono andato a vedere le fungaie che ancora non avevo visitato, quelle un po' più difficili da raggiungere e che di solito faccio per ultime anche perché la macchia si sta chiudendo troppo e di conseguenza stanno diventando meno produttive.
Anzi, a proposito della produttività, devo dire che diverse grosse fungaie che avevo lungo un pista forestale sono due anni che non fanno un Prugnolo.
Vado alle fungaie a dieci metri di distanza dentro la macchia e ce li trovo, ma quelle non hanno niente.
E ne facevano tanti e poi tanti che era impossibile prenderli proprio tutti, specie quando stanno buttando.
Per cui non dovrebbero avermele imparate e comunque, appunto, qualcosa ci avrei dovuto vedere ugualmente.
E invece, zero.
Per la verità sono molto raspate dagli animali, ma frutticavano a grappoli in mezzo a sassi e sotto roccioni per cui non capisco cosa ci sia che non funziona più.
Ma tant'è.
Per quanto riguarda oggi, ho fatto un bel paniere ma non ho trovato poi un granché, per il giro che ho fatto. 
All'inizio sotto Douglas e pino nero ho trovato dei funghi molto grossi e giovani, mentre nella macchia ho trovato roba più vecchia, come nel post precedente avevo detto di aspettarmi.

Ecco le foto:



Calocybe gambosa, giovane, sotto Douglas.


Enormi. sotto pino nero.






Ancora Douglas.




Sotto pioppo.


Nella macchia compatta di Prunus spinosa

Sembrano nel pulito ma in realtà sono sotto un ammasso raso terra di rami secchi di pruno e Rosa canina.

E per prenderli bisogna strisciare come le serpi.

A casa.

Reparto belli.

Reparto meno belli.


 



Ci risentiamo tra una decina di giorni.



Nel frattempo un cordiale saluto a tutti!