lunedì 21 luglio 2014

Siamo tornati!

Buongiorno a tutti!

Come avevo preannunciato, questa mattina sono uscito per funghi.
Si è voluta unire anche Tomoko e siamo andati nonostante il tempo non promettesse alcunché di buono.
Cascasse il mondo, avevo detto.
E il mondo è cascato.
Talché, arrivati alle 8:45 con tempo nuvoloso, siamo scappati alle 10 sotto un nubifragio pazzesco movimentato dai fulmini.
Fradici fino all'osso. 
E dire che non eravamo partiti neanche male.
Nella prima mezz'ora in cui era stato possibile cercare, prima che si scatenasse l'ambaradan, abbiamo trovato 6 Aestivalis giovani di cui 4 bellocci e 2 a misura.
Nella fungaie vicino alla macchina, senza poter andare a vedere quelle "buone" per la valanga d'acqua che veniva giù.
Magari non c'era niente ma contavo proprio su quelle e invece non le ho potute controllare.
Ma domani.........

Intanto ecco le poche foto di oggi:















In attesa di vedere se domani è consentito accostarsi alle fungaie...



...un cordialissimo saluto a tutti!!!

sabato 12 luglio 2014

Stagione sempre incerta.

Buongiorno!


Ecco il resoconto delle ultime due uscite.
Piuttosto deludenti per la verità, soprattutto la seconda.

9 luglio

Alle 8:30 nel solito posto.
Ci sono due macchine e una arriva mentre entro.
Alla seconda fungaia che controllo, all'aperto in un vecchio scavo del cinghiale, trovo subito un bell'Estattino di un paio d'etti.
Poi salendo incontro una coppietta di persone anziane (io invece sono giovane!) che girella con una borsina in fono alla quale si intravedono alcuni Gallinacci.
Continuo il mio giro e in tutto trovo 19 pezzi.
Quattro belli, a uno però il roditore ha mangiato il gambo, e il cappello è caduto in terra.
Trovo anche 4 o 5 belle famiglie di Gallinacci.
Altri funghi si vede poco o niente.
Solo qualche Calopus e due o tre Erythropus.
Amanite una dozzina di cadaveri.
Solo in un paio di posti vedo qualche gruppo di primordi di Clitocybe gibba.
Il terreno è ottimo ma sembra poco intenzionato per il momento.
Probabilmente perché le temperature sono troppo basse e la pioggia che cade contribuisce a non far scaldare il terreno.
Del resto i funghi che ho trovato erano tutti alquanto ben riparati.
Soprattutto in una delle prime fungaie che hanno fruttificato quest'anno ho trovato 8 Estatini (me ne ha già dati una ventina) che però non crescono molto, senz'altro più esili dell'usuale, quasi avessero poca forza.
Mentre si tratta di una fungaia che normalmente produce dei carpofori mostruosi.
All'aperto in mezzo a uno schianto di una dozzina di abeti.
Per arrivarci bisogna fare come le serpi, però c'è un faggettino di neanche due metri di altezza che mi vuole proprio bene.
Tutta roba giovane comunque ma a un po' attaccata dalle larve, il che testimonia che crescono lentamente, forse appunto proprio per la temperatura insufficiente.
Conto comunque di tornarci dopodomani.

Ecco le foto:



Il primo.
 
 
Fungaia dell schianto - Gambo rosicato, cappello caduto.

Compagno più fortunato.
 
Anche le lumache si sono date da fare.




Solitario, al toppo di un abete. Bello.


 

Anche questo non male.


Fungaia traditrice. Non ce li trovavo più. Dopo due anni mi accorgo che si è spostata verso l'alto di una dozzina di metri!
 

Bellocci.

Non arruolati perché troppo piccoli.

11 luglio


Arrivo quasi alle 10, causa seduta odontoiatrica in cui mi sono sentito dire che mi lavo i denti male.
E pensare che ci sto dei quarti d'ora al giorno!
Ma ci fanno o ci sono?
Giornata cominciata male e finita peggio.

Ieri sono venuti dei temporali violentissimi e il terreno è zuppo fradicio.
E sembra essere sparito anche quel poco che c'era.
Il terreno è freddo.
Ho trovato una decina di pezzi che a mala pena raggiungevano la sufficienza.
Alcuni sciupati parecchio dalle lumache che con la pioggia ci vanno a nozze.
Gli altri funghi poi sono letteralmente svaniti nel nulla.
Adesso con Tomoko partiamo per una breve vacanza in Piemonte e torneremo a fine settimana.
Vedremo allora come stanno le cose.
Per il momento lascio il campo.

Due foto due, di ieri:




Alla fungaia traditrice.




Un cordiale saluto a tutti!


venerdì 4 luglio 2014

Tempo perso.

Buona sera a tutti!

Questa mattina, come avevo preannunciato, ho fatto un'uscita con il Camillozzo.
Siamo arrivati nel solito posto che erano le 8:30 (sto diventando pigro).
Non c'era una macchina (neanche per strada), non ho visto nessuno, non ho sentito voci e non ho trovato funghi.
O meglio ho trovato 6 Estatini piccoli, 4 di misura (2 un po' più grossi) e 2 sotto di cui uno senza il cappello mangiato dalla lumaca.
Questi 2, appressati con un terzo più sviluppato, sono venuti via quando ho colto quest'ultimo e, in omaggio alle vigenti leggi, li ho lasciati in loco sotto la zolla cignalatica a disposizione delle lumache.
Altri funghi in pratica non ne ho visti, salvo una dozzina di Amanita excelsa rintisichite e una bella famiglietta di Boletus erythropus in mezzo al sentiero, quando sono entrato nel bosco.
Proprio in un punto di passaggio per cui sembrerebbe che ultimamente non ci sia passato nessuno, perché normalmente si fanno un punto d'impegno di spaccarli e buttarli all'aria.
Vedendoli, avevo sperato in un inizio di mossa, ma invece mi sono dovuto ricredere.
Funghi piccoli e soltanto nelle solite due o tre fungaie che da un paio di settimane si ostinano a farne qualcuno.
In una fungaia ho trovato la mangiatura, a fil di terra, di un pezzo piuttosto grosso ma c'era rimasto solo un lembo di cappello caduto quando il daino l'ha morso.
E, in fatto di abitanti del bosco, sono incappato in una mandria (ripeto, mandria) di chinghiali, sterminata.
Non finivano mai di passare.
Fortuna che il botolo è stato giudizioso ed è rimasto calmo, esterrefatto direi.
Tornando ai funghi, ho giocato tutti gli assi che avevo ma il risultato è stato estremamente deludente.
Il terreno è ottimo, anche se sta tirando velocemente (comincia a far caldo).
Sarebbe stato bene che avesse fatto un'altra passata d'acqua ma sarebbe stato anche pretendere troppo.
Quando mai piovere in abbondanza?
Comunque c'è ancora tempo e, se non viene troppo vento (stamani tirava a bestia), tra 5 o 6 giorni dovrebbe fare un po' di nascita.

Dovrebbe...

Ecco le foto della delusione di stamani:








Boletus erythropus





Stando così le cose e avendo parecchio da fare con le troppe foto scattate sulle Dolomiti, non tornerò nel bosco prima della metà della settimana entrante.



Un cordiale saluto a tutta la banda!

venerdì 27 giugno 2014

Situazione immutata.

Buongiorno!

I miei suoceri ieri sono tornati in Giappone dopo una vacanza di 4 settimane in terra italica.
Così questa mattina, rinfrancato dalle abbondantissime piogge dei giorni scorsi (a Vallombrosa ben 10,2 mm. in due giorni, cioè uno sputo), sono partito in tromba per le vette vertiginose e i nevai immacolati.

Arrivato senza vedere una macchina ferma sulla strada.
La pioggia sotto le piante è penetrata sì e no e la situazione non è cambiata un gran che.
Qui bisognerebbe che piovesse sul serio, chissà se lo farà mai.
Primo imbrocco: una fungaia che avevo visitato quattro giorni fa aveva un Estatino anche belloccio, solo che il topo gli aveva mangiato il gambo da sotto, il cappello ancora con i tubuli bianchi era caduto rovesciato, aveva preso l'acqua ed era bacato fitto fitto, cosicché ho dovuto lasciarlo lì dov'era.
Poi dopo una mezz'ora arrivo ad un'altra fungaia davanti alla quale sono caduti una ventina di abeti aprendo una grande radura mentre il cinghiale ci scava ormai da anni senza sosta.
Guardo in basso e ti vedo un Estatino di bella taglia con i tubuli già un po' sul giallo.
Bello, ma proprio bello, almeno per la stagione.
Sono lì che gli sto facendo un provino fotografico, quando sento traspiggere alle mie spalle, ed una voce che dice: "Bello!":
Preso alla sprovvista anche per l'assoluta mancata reazione del botolo vigliacco e mangia pane a ufo, stavo per tirare fuori il rossetto e rifarmi un po' di trucco, quando ho pensato che forse il complimento non era rivolto a me ma al fungo.

Mi sono voltato e c'era un concorrente che ammirava invidioso il frutto del peccato.
Certo che anch'io, grande esperto di boschi e boscaglie, avere in un'abetina uno a mezzo tiro e neanche accorgermene, vuol dire che sono proprio rincitrullito!
Abbiamo scambiato qualche parola sulle piogge scarse e varie e lui mi ha detto di averne trovato uno piccolo e rosicchiato ma non me l'ha fatto vedere.
Abbiamo proseguito ognuno per la propria strada ed io sono andato alto ma non ho rivisto un tubo.
Così mi sono riabbassato verso il fosso e, attraversando un'abetina giovane dove conosco alcune fungaie, in una ho visto i ruderi di un altro fungo giovane ma neanche da cercare di prenderlo tanto era sciupato.
Sono sceso ancora e, entrato nello schianto sul fosso, ho replicato il ritrovamento del fungo con il gambo mangiato, ma questo era più giovane e fresco per cui il cappello era rimasto bello sano ed ho potuto prenderlo.
Poi, frulla frulla, nella fogliera della faggeta ho imbroccato un Aestivalis con il gambone lungo e grosso, da urlo.
Dopo ho girato altre due ore e le ho tentate tutte ma l'unico risultato che ho ottenuto è stato di tornare a casa molto dopo quanto avevo detto.
Comunque con due funghi per 780 grammi mi accontento, sperando in tempi migliori.

Ecco le foto:











Con l'occasione pubblico la locandina che Oretta Margheritina mi ha mandato perché la mostrassi, eccola qua.
Un tubo, il programma non la digerisce, l'Oretta mi procura sempre grattacapi.
Riassumo io:
Sabato 5 luglio a Poggibonsi, al Centro Commerciale Valdelsano, erbe di tutti i tipi, a cura del Gruppo Micologico Valdelsano "Il Cimballo", tutti invitati, ingresso libero, chi tocca le erbe muore.

Rifatto tutto più tardi e con più calma (prima dovevo uscire di corsa) ecco qua la locandina incriminata:






Un cordiale saluto a tutti!

lunedì 23 giugno 2014

All'Oretta non sta bene nulla.

Buongiorno a tutti!

Sono tornato sabato sera sul tardi e ieri mi sono sciroppata la domenica a rimettere a posto le cose portate in viaggio, i souvenir e i medicinali non utilizzati (per fortuna).
E vengo subito a bomba, cioè a Lei, l'Oretta da Colle Val d'Elsa.
Una persona normale sarebbe contenta e felice di guardare e riguardare le foto degli ultimi Prugnoli di quasi un mese fa.

Ma Lei no, Le (o Gli?) è venuto a noia.
Vediamo allora se Le (o Gli?) va bene a questa maniera:


Primo mio Estatino dell'anno, misto abete/faggio, m. 900 circa.

Already slumacated.

Non male, comunque.

Boletus erythropus maturo. Visto solo questo e uno già cadavere.


Estatino belloccio con piccolo compagno, 1.100 m. circa.




Stessa fungaia, una meraviglia! Quasi 4 (quattro) etti con pori e tubuli ancora bianchi.

Anche lui aveva un piccolo compagno, alluchito però.

Proprio non male!

Per illustrare la situazione, non ho visto anima viva e non c'erano macchine, neanche una.
Il terreno è molto secco e soprattutto compattato, anche per l'azione massiccia dei cinghiali, la salute del bosco e patrimonio dello Stato.
Altri funghi visti, 3 Boletus calopus, 3 o 4 Amanita rubescens balorde e altrettante Excelsa ancor più balorde, oltre ai cadaveri di 5 o 6 Russule.
Anche 4 Cantharellus cibarius mezzi arrostiti.
Purtroppo la ricetta mi sa che è questa. 
Anche perché stamani tirava un venticello teso e incessante che era un bijù.
Se piove presto potrebbe venire anche una discreta nascita, tra qualche giorno.
Ma, vista la piega che ha preso la stagione, temo che ce lo dovremo scordare.


Un cordiale saluto a tutti, anche a Lei!