martedì 16 maggio 2017

È (sarebbe) arrivato il momento di cambiare bersaglio.

Buongiorno!

Stamani ultima uscita al basso.
Nel corso della quale ho trovato esattamente quello che mi aspettavo.
E cioè poco.
Ormai la nascita è andata anche troppo avanti, siamo a metà maggio.
Adesso sarebbe rimasto solo l'alto, che però finora ha dato poco, almeno a me.
Da considerare poi che, stagione permettendo (e forse è un po' in ritardo, anche senza forse), dovrebbe essere in arrivo quello per cui tutti si risvegliano dal torpore invernale (e della mente): i Porcini.
Speriamo che almeno quelli adesso si muovano, anche se tutto il vento di questi giorni sembra non voler lasciare molto spazio alle speranze (ma noi ci si conta lo stesso).
Nel frattempo, ecco le foto degli scarsi ritrovamenti odierni, che comunque sarebbero ancora relativamente giovani, anche se in decisa, drastica diminuzione:



Ambiente boschivo ormai densamente ombreggiato.

Con qualche Calocybe gambosa, ancora sull'abbastanza giovane.

Gli abitanti del bosco però vogliono la loro parte.

Con parsimonia.





Qualche pezzo di nascita, ancora.

Tutto qua.



Un cordiale saluto a tutti!

4 commenti:

romagna83 ha detto...

Ciao Angiolo,
ieri ho fatto un giro ai castagni in Romagna per vedere come buttava la situazione. E devo dire che anche se in basso (fino a 650m, sopra il nulla totale), qualcosa comincia a muoversi. Ho fatto quasi mezzo kg di galletti in forza, qualche Russula vesca e anche il primo estatino, un po' mangiato, ma clamorosamente senza un baco (di solito quelli di maggio camminano da soli).
Probabilmente non avrò tempo di tornare per boschi prima di 10 giorni, quindi poi vedremo se a giugno si sarà mosso qualcosa in più.
Ciao
Ale

massimo ha detto...

Ciao Angiolo,
tutto fermo come mai? Qunado non sento il tuo movimento mi preoccupo un pò.
Io sono andato venerdì a prugnoli su per la montagna, ma ne ho travati pochi per me e pochissimi come niente per te, il fatto è che erano tutti di nascita poco più, di vecchi non ne ho trovati, a vedere gli altri funghi non ci sono stato per adesso, devo abbandonare il prugnolo.
Complimenti a romagna83 buon raccolto....
salutoni
massimo

Anonimo ha detto...

Mario dall’Urbe scrive....
ciao Angiolo, come stai?
Qualcosa trovi sempre. Complimenti!
La faccenda dell’acqua è preoccupante. Da qualche parte ha piovuto, ma come sempre a macchia.
E quindi ..."chi vuol esser lieto, sia: di doman non c'è certezza"...., visto e considerato che non pioverà per un po' a quanto pare, se si escludono i temporali sull’Appennino centro-meridionale. Qualcuno si fa la mappa per seguirli e trovarci il graal tanto agognato.
A me sembra una follia ma forse hanno ragione loro.
Qui a Roma ad esempio ha piovuto venerdì 90 mm in due ore, facendo ovviamente disastri, un po' per la quantità d’acqua, un po' per come è messa questa città che, come si recitava in un famoso film sulla mafia italoamericana, ...."che te lo dico a fare..."..
Ma nella Sabina (pochi chilometri da Roma) ha manco piovuto ed ad Orvieto che dista 75 Km da Roma dove vado spesso nei boschi, non piove dalla bellezza di 4 mesi. Che dire e che pensare? Vedremo.
I siti meteo italiani per guadagnare qualche cent in più in pubblicità e per affollare le loro rispettive pagine web dicono che a breve ci sarà una evoluzione, salvo smentirla qualche ora dopo.
E in questo tric-ballac di informazioni, non resta che attendere e affidarsi ancora al sommo poeta in onore anche della provenienza dell’autore di questo blog.

Ciascun suoni, balli e canti,
arda di dolcezza il core:
non fatica, non dolore!
Ciò che ha esser, convien sia.
Chi vuole esser lieto, sia:
di doman non c’è certezza.

Certo che da un torinese (orgogliosamente del Toro, tanto per sgombrar dubbi), trapiantato a Roma, con citazioni in fiorentino....
Beh, l’assenza di acqua mi ha un po' dato alla testa anche a me....
Teniamo duro. Un caro saluto.

Mario

Angiolo ha detto...

Ciao Mario dalla Grande Bellezza!

Complimenti per le liriche rinascimentali.

Ce ne sono di una bellezza (e due!) sconvolgente.

Anche di precedenti, come il grande Padre della nostra lingua, l'Alighiero:

Guido, i' vorrei che tu e Lapo ed io, etc. etc.

Tutte le volte che mi tornano alla mente mi si accappona la pelle.

Quanto al trovare sempre lo dici tu, purtroppo.
Ieri con Tomoko abbiamo fatto una scappata in alto e l'unica cosa che abbiamo trovato è stato un secco indescrivibile.
Fortunati i romagnoli come Ale che si sono trovati sotto le burrasche e in forza di questo raccoglieranno.
Qua invece tira sempre vento e, se va bene, bisognerà aspettare agosto.
Almeno io che tra un po' salpo le ancore e mi trasferisco ad Hokkaido.
Sperando che, quando tornerò, il meteo si sia deciso a far qualcosa.
Ormai ho anche smesso di ascoltare o visionare i bollettini.
Tanto quelli continuano a sentenziare che pioverà e qui non fa una goccia neanche a bucarlo (il palloncino).

Che dire, buone vacanze, ormai ci siamo.

E un cordiale saluto a tutti!