domenica 6 novembre 2016

La forza di un fungo, ma soprattutto...

Buongiorno!

...ma soprattutto (dicevo)...la forza di un fiume.

Dopo diversi giorni che dimenticavo di prendere la fotocamera per documentare un fenomeno che non finisce mai di stupirmi e cioè come un organismo fragile qual è quello di un fungo rischia a fare un grosso lavoro, ho dovuto arrabattarmi assai, cosa inaspettata, per rientrare in casa

Per ordine.

In un punto dei viali verso il Lungarno, c'è una grossa fungaia di Pisolithus Arhizus (ex tinctorius) ed io avevo notato da qualche giorno che a ridosso di una grande fioriera (incolta) l'asfalto si era alzato di un palmo spaccandosi vistosamente. 
Era chiaro che sotto c'era il fungo che premeva.
Però dimenticavo sempre di portarmi dietro la macchinetta per fotografarlo.
Stamani, alle 9, dopo la stra-bomba d'acqua venuta nel pomeriggio di ieri e tutta stanotte con illuminazione a giorno generosamente fornita da Giove Pluvio, ce ne siamo ricordati e con Tomoko siamo andati a fare le foto, tanto dovevamo passarci per andare al supermercato.
Eccole:



Qui Godzilla sta cercando di emergere dagli inferi.

Notevole pressione esercitata.

Ed ecco i due carpofori responsabili dell'"eruzione".

Levigati e piatti, modellati dalla soletta di asfalto.







E nell'aiuola che s'intravede a destra......
.......un paio di vecchi carpofori in decomposizione.




Dopo abbiamo imboccato il ponte per attraversare l'Arno e ci siamo trovati davanti allo spettacolo di una imponente piena, un fatto ormai dimenticato da almeno un paio di decenni!
Proprio come ai bei tempi, si fa per dire più che altro perché avevo meno anni, dell'Alluvione il cui cinquantenario (mezzo secolo!) ricorreva avanti ieri.
Quando tutti gli anni, prima e dopo, il "fiume" della Toscana esibiva grandi maree d'acqua che correvano verso il mare.
Altri tempi e....altre foto:





La "Bestia" si è risvegliata.


Oltrarno.


Passato il ponte, abbiamo comprato il pane fresco e la schiacciata e poi, alle 10, siamo tornati verso casa. 
Ed abbiamo avuto una bella sorpresa!
Perché nel frattempo l'Arno aveva smesso di ricevere l'apporto dei fossi e delle fognature e l'acqua usciva a pressione dai tombini.
In particolare proprio davanti a casa nostra ce n'era almeno mezzo metro perché lì la strada s'infossa un po', anche per raccordare il nostro passo carraio alla carreggiata.
Niente di grave fortunatamente, almeno per noi, perché per i negozi che danno sulla strada ed hanno gli scantinati pieni di materiale penso che ci sia stato un grosso danno.
E anche l'automobile non ha avuto problemi perché il piazzale interno è sensibilmente sopraelevato rispetto al piano della strada.
Mentre scrivo è tutto bloccato con Carabinieri e Vigili del Fuoco, strada chiusa e tutti a pregare che non piova più per il momento anche perché, da quello che ho sentito dire al Capo della squadra VV.FF. pochi minuti fa, l'Arno sta ancora salendo e l'acqua di fognature e fossi, che qui sono numerosissimi con la moltitudine di collinette che sovrastano il paese, torna tutta indietro.
Ecco le foto scattate dalla strada e poi dalla terrazza della nostra abitazione: 





Tomoko al guado.


L'acqua fuoriesce dai tombini.




Alle 11:45 è uscito un po' di sole.





P.S.: Mentre sto per pubblicare l'acqua ha cominciato a defluire!
Tutto è bene quel che finisce bene, almeno per noi.
Ma spero anche per gli altri.


E un cordiale saluto a tutti!

52 commenti:

fernando ha detto...

Ciao.
Un gran saluto Angiolo a te e tutta la famiglia, spero che la paura sia stata solo passeggera e tutto ritorni tranquillo.
Un gran saluto Fernando.

Angiolo ha detto...

Ciao Fernando!

Come va?
Ben tornato.
Era tanto che non ti si sentiva.
Qua tutto a posto, noi siamo in posizione sopraelevata e quindi avevamo poco da temere.
Più che altro è stato rientrare in casa a guado.

Un cordiale saluto, anche da parte di Tomoko.

Anonimo ha detto...

Ciao a tutti !! Non c'e' bufera ne' piena che tenga, Domenica sopra la strada Vallombrosa/Consuma c'era gente che girava a caccia di porcini. Tanta gente e anche la guardia venatoria volontaria.
L'incredibile è che un tale di Pelago credeva di essere nel proprio comune e cercava (senza trovare nulla e) senza tesserino, tant'e' che beccato dal volontario gli è stato fatto un verbale da 30 a 180 euro perche' "dicesi" di trovarsi nel comune di Rufina.
Dopo essersi arrabbiato ha raccontato dell'accaduto al bar e.. gira gira.
Effettivamente il luogo è conteso oltre che dai fungaioli anche tra diversi comuni:
http://it.tinypic.com/view.php?pic=35n64ux&s=9
eppoi c'e' chi parla di luogo segreto da non divulgare!!
Comunque vada, altro che forestali !! Lo zelante guardiano che gira gratis sotto la pioggia ha colpito ed al pelaghese, credo non resti altro che sborsare il trentino.
Ercole

Boccadilupo ha detto...

Salve a tutti.
Domenica mattina nel bosco da vallombrosa alla secchieta non c'era nessuno, per la strada che va dalla consuma a vallombrosa neanche.
Mi sembra strano ci fossero i volontari della venatoria.
Mi sembra anche strano che uno di pelago si sia fatto fare un verbale non avendo niente nel paniere, magari non aveva nemmeno quello.
I comuni interessati sono Pelago e Reggello non ho capito chi abbia parlato di Rufina, il signore di Pelago? Stranissimo!!
Verbale da 30 a 180, non sapeva quanto gli avessero fatto di preciso?
Infine io sono sicuramente uno di quelli a cui non piacciono le segnalazioni e il signor Ercole dovrebbe sapere bene cosa sia successo quest' anno per via delle voci, delle foto sui vari social.
È accaduto che non nascendo i funghi in altre zone tutti si sono mossi sul sentito dire e le foreste del pratomagno non sono mai state cosi devastate...e questa cosa la sanno tutti, tutti da Firenze a Montevarchi sanno che non può continuare così è tutto sfasciato, nelle abetine bagnate si scende a spazzaneve sollevando tutto tanto cosa importa a uno che viene solo perché nella sua zona i funghi non nascono, cosa ne sa se in quel punto è meglio stare sul sentiero invece che spalare documenti cubi di terra per scendere proprio lì.
Poi ognuno fa quello che gli pare, basta capire che dicendo tra la consuma e vallombrosa su un forum non fa muovere me, ma tutti quelli che non trovano funghi nella propria zona.
Le restrizioni non piacciono ne a me ne ai locali, ma in rimedio dovranno trovarlo anche a Vallombrosa perché non se ne può più di questa situazione.
Luca Bacciardi.

Anonimo ha detto...

Ciao Angiolo
complimenti per il blog. Ti seguo sempre anche se non sono un gran fungaiolo. Abito in zona di Lucca. giovedì andiamo a fare un ultimo giro con un mio amico ma non ci troviamo d'accordo su dove andare. cioè, secondo te, dove c'è più possibilità di trovare qualche porcino....a bassa quota (500 metri) oppure più in alto (attorno ai 1.000).
grazie
Alessio

Angiolo ha detto...

Ciao Alessio!

Benvenuto.
Che vuoi che ti dica, io ho smesso di muovermi.
Primo perché ormai penso sia diventato difficile scappottare e secondo, ma proprio in conseguenza del punto primo, mi dedico alle mille cose che ho trascurato per andare a funghi quando c'erano.
Zona Lucca, proverei a Boveglio, il Trebbio, sperando che nei castagni con mirtillo sia sopravvissuto qualche Bastardo o una Testa Rossa ma temo che sia un'impresa disperata.

Un cordiale saluto a te ed al tuo amico.

Anonimo ha detto...

Ciao a tutti !! Riguardo alla zona Consuma/Vallombrosa, preciso che il Comune di Reggello si trova venendo da Consuma dopo il fosso Bandito. Poi purtroppo io sono della zona e le informazioni le ho reperite al bar di Pontassieve dove appena mi vedono mi raccontano dei funghi.. Verità o bugie ? A quel bar non si parla d'altro che di caccia, pesca o funghi. Non esistono Hillary, Trump e nemmeno il nostro Presidente del Consiglio che abita nelle vicinanze.
Riguardo alle troppe persone, non sono troppo daccordo. Chiaramente alla Giuncheta per esempio (posto che Angiolo ben conosce) molti anni fa c'erano solo poche 500, adesso è pieno ed i fuoristrada arrivano oltre il metanodotto. Ma fare ricerche dove non c'e' un minimo di competizione non da soddisfazione. Ad Oradea in Romania si trovano gli stessi funghi di abetina lungo la strada asfaltata e posso garantire che all'interno sono fitti come i pinaroli, ma raccoglierli in quantità industriale che senso ha?
Magari poter organizzare un forum che consenta di risparmiare tempo e benzina!! Almeno io paura di confrontarmi con gli altri nel bosco non ne ho.
Ercole

Boccadilupo ha detto...

Angiolo ma lo vedi come funziona?
"Ciao a tutti !! Non c'e' bufera ne' piena che tenga, Domenica sopra la strada Vallombrosa/Consuma c'era gente che girava a caccia di porcini. Tanta gente e anche la guardia venatoria volontaria."
LO HA SENTITO DIRE AL BAR!!!!
Il resto dello sproloquio non lo considero.
Ciao a tutti, delle cose fidatevi solo se le vedete..
Luca

Paolo Cozzi ha detto...

Ciao Angiolo, un caro saluto a te e a tutti i partecipanti al blog,con la girata di oggi anche io attacco il paniere al chiodo. Comunque chiudo "in bellezza"... quasi:
vista la bella giornata sono andato sulla strada dalla Consuma a Vall...no scusa mi sono confuso da Roccastrada a Paganico e contro ogni aspettativa una quindicina di porcini li ho trovati. Il quasi è riferito al fatto che la maggior parte sono maturi e abbastanza zuppi,ne ho lasciati 5/6 perchè troppo bagnati ma l'ultima coppia è abbastanza bella.
Ti invio le foto per mail se le vuoi allegare al commento fai pure.

Di nuovo saluti a tutti

Paolo

Anonimo ha detto...

Boccadilupo non ti arrabbiare! Tra 3 mesi inizieranno i dormienti. Io ho gia' prenotato la piazzola. Ercole

Anonimo ha detto...

Angiolo. Per favore banna ercole e tutti quelli che rivelano i posti dei funghi. Ora basta! Alberto Pian di Melosa

Angiolo ha detto...

Buongiorno Alberto da Pian di Melosa!

Benvenuto!
Anche se con le "tue" (ma non solo tue) idee.
Io ne ho altre.
Anche perché ormai di tempo ne è trascorso tantissimo e siamo qui, alle soglie dell'anno diciassettesimo del terzo millennio.
Quindi non banno nessuno, come non ho mai cestinato i Commenti di quelli che mi coprivano di insulti o addirittura mi minacciavano.
D'altronde questo, almeno per il momento, è un Blog sui funghi per cui qui si parla dei funghi e naturalmente anche dei posto dove ciascuno va a cercarli, se lo vuole dire.
Senza problemi.
L'alternativa sarebbe aprire un Blog sui funghi in cui non si parli di funghi.
Avrebbe senso?
Anche perché in un mondo globalizzato in cui tutti fanno tutto (perché Tarzan o anche il defunto Gianni Agnelli lo facevano) non vedo perché non si possa dire che qualcuno trova i funghi sul Monte Civetta, tanto per dire.
Le librerie e le edicole sono piene di libri sui funghi e tempo fa è uscita anche un'enciclopedia a dispense con allegate tutte le cartine (naturalmente poco dettagliate a causa della scala) dei luoghi di cerca.
Io, invece che prendersela con chi dice dove trova i funghi, troverei molto più utile prendere a calci in kulo le teste di manzo che ci hanno riempito di cinghiali e ungulati assortiti.
A cominciare da quelli che hanno fatto finta di niente o addirituura vanno a portargli il foraggio quando c'è la neve.
Ma forse è soltanto una questione di gusti.

Un cordiale saluto.

Boccadilupo ha detto...

Non mi arrabbio, io lo so che si scrivono tante di quelle bufale, ora questa effettivamente era grossa.
Per i dormienti c'è tempo, preferisco continuare a prendere i funghi.

Boccadilupo ha detto...

Angiolo ciao,
Te non banni nessuno è vero, lo confermo.
Però potresti cercare di accogliere almeno in parte le preghiere che ti giungono dalle persone che amano la zona del pratomagno, che tu stesso dichiari di preferire ad altre.
Davvero quest'anno è stato un disastro con la gente, troppa e soprattutto fuori maniera almeno quanto improvvisata.
Ci sono piccole zone troppo battute,davvero a Tosi e dintorni non ne possono più.
E' giusto non bannare nessuno ma almeno consigliare a gente come Ercole di essere costruttiva potevi farlo.
Non ha senso postare invenzioni, è un blog libero, ma tutto ha un limite.
Luca

bobbe malle ha detto...

ciao a tutti
ma allora a quando la chiusura di questo blog? non hai ancora deciso Angiolo? Eri partito così in tromba che pensavo a questo punto della stagione fosse già nella storia.
è un blog che serve solo a far devastare piccole porzioni di bosco, da quella creatura inutile e infima che è l'uomo, e a far vedere panierate di ciò che trovi.
lo trovo molto riduttivo, magari si parlasse veramente dei funghi. qui si parla solo dei tuoi funghi e di dove andare a cercarli.
a me non frega niente se fanno in maremma, bene per i maremmani.... ma se con il tuo blog te provochi delle invasioni di umani orribili a vallombrosa e devastano il bosco (molto ma molto più dei cinghiali, viva i cinghiali a proposito) a me questo mi fa girare parecchio i cosiddetti.
spero vivamente che la fine dell'anno di porti consiglio e il blog venga teneramente archiviato.
saluti

Angiolo ha detto...

Ciao Luca!

La questione è complessa.
Almeno per me che non ho una mente molto acuta.
Cerco di spiegarmi.
A te, ad Alberto e a Bobbe Malle dà noia che la gente prenda i “vostri” funghi e posso anche capirvi.
A me invece quello che disturba, ma non solo, è tutto quel vocio e quel vagolare di gente che si capisce subito non ha la minima idea di dove sia e cosa sta facendo.
Oltre a vedere tutti i "fungacci" fracassati e buttati all’aria.
Il terreno sciupato invece molto meno perché ormai ci pensano cinghiali e colleghi, oltre agli abeti che schiantano e ai bull-dozer che li tirano via devastando tutto.
È tutto un sistema che sta soccombendo alla disponibilità di tempo libero attuale, ad una visione di maniera della natura (animalismo spinto) e nuovi sistemi operativi utilitaristici che non tengono in alcun conto il rispetto della natura, anche se chi li utilizza afferma il contrario (sapendo di mentire).
Come ho scritto più volte per me il bosco è sacro ed io, quando entro nel mio territorio di cerca, mi sento come un drone, mi sembra di librarmi a mezz’aria (e per questo, non tu, qualcuno si è anche divertito a prendermi per i fondelli).
Cammino sui sassi, metto i piedi sui tronchi (e magari sciupo il fungo che ci stava nascosto sotto, mannaggia), cerco di fare il minor danno possibile e di lasciare poche tracce del mio passaggio.
Purtroppo occorrerebbe PER TUTTI un corso obbligatorio di comportamento ambientale per poter essere ammessi, e non tutti, a raccogliere funghi (il famoso tesserino da rilasciare dopo adeguato corso e superamento di un esamino; altro che i “forestieri” devono rispettare un sacco di limitazioni e i locali fanno quello che gli pare!).
Venendo a quello che ha scritto Ercole, sinceramente non ci trovo niente di sconvolgente.
Mi è sembrata soltanto un’innocua boutade disancorata dal proprio contesto temporale (è successo allora o venti giorni prima?) che menzionava sì delle località, ma le stesse da me e da altri indicate più volte e che comunque sono note a tutti da decenni.
Mi scrivete che in zona non ne possono più, quest’anno.
In pratica ci sarebbe stato un forte aumento della pressione antropo-micologica (copyright).
Una cosa che a me sinceramente non risulta.
Perché io nel 2016 non ci ho mai visto, facendo tutto il percorso asfaltato (adesso arrivo tardi, quasi sempre, brutto segno) fin dove vado, più di trenta macchine.
Quando nel 2013 e 2014, ritornando da un altro posto che tu ben conosci, nello stesso tratto alle h. 13-14, e quindi in un momento di pausa (quelli del mattino se n’erano già andati e quelli del pomeriggio non erano ancora arrivati), ce ne ho contate anche sessanta.
Forse vi riferite alle Secchieta e alla Croce al Cardeto e varchi limitrofi?
Che però io né altri mi sembra abbiamo nominato e in cui io comunque quest’anno non ho messo piede.
Quindi sono veramente disorientato o, altra possibilità da non escludere, comincio ad essere troppo vecchio per capire.
E forse è proprio giunto il momento, anche se molti mi chiedono di non farlo, di porre fine all’avventura di Funghintoscana.

Un cordiale saluto a te e a tutta Pian di Melosa (belli il “mio Raggioli” e i Cimballi quando ci nascevano!).


Angiolo ha detto...

Alè!!!
Nomini il Diavolo ed ecco la coda.
E' arrivato Bobbe Malle, d'altronde lo avevo menzionato, appunto.
Sì, io ho annunciato la chiusura del Blog per la fine del 2016.
Quindi abbi pazienza, attendi cortesemente.
E, a proposito di cortesia, sempre un piacere scambiare "opinioni" con una personcina gentile come te.
Stammi bene.

Boccadilupo ha detto...

Quando uno si ostina a non capire è davvero inutile cercare il dialogo.
Ma cosa c'entra scrivere prendono i "vostri funghi "??
A parte che i miei li trovo comunque, ma ti sembra davvero quello il problema?
Li trovo perché mi faccio il culo, mi sbatto quasi tutti i giorni chilometri e chilometri per capire,per vedere da solo dove accidente posso cogliere qualche fungo.
Invece no, la gente entra qui, magari inventa due tre storielle per idiota e poi fa la domanda: Angiolo meglio a poppi o a Pratovecchio, meglio al faggio o al castagno, meglio prima del torrente o dopo, ma meglio una beneamata coppa, ma vai a vedere, prenditi un giorno di ferie e vai a vedere..non puoi prendere un giorno di ferie perché li hai finiti tutti per andare al mare? Allora stai a casa che fai meno danni.
No..perché Angiolo che crede di essere stimato da questi che invece cercano solo dritte, prende e da un comodo pulpito, comincia a sparare coordinate.
Se ti dico che non se me può più e che quest'anno si è superato il limite, credici, ma che vuoi saperne te della gente che ha devastato la montagna? Lo sai perché sei passato in macchina in paio di volte?
Oggi c'eri? Ieri? Lunedì? Domani ci sarai? Come? Te lo ha detto Ercole... Allora andiamo bene.
La personcina sei te che non vuoi sentire ragioni, che ti ostini a fare il paladino di coloro che invece ti sfruttano e basta, te la prendi con i cinghiali, con i locali, con la forestale, ma allora resta a San Giovanni nel corso così non incontri nessuna di queste tre categorie.
Chiudi questo ufficio informazioni e ti prego di non definirlo più un blog dove si parla di funghi e natura, questo è solo lo sfogo scritto al tuo immenso ego.
Luca

Angiolo ha detto...

Caro Luca,

che ti prende?
Certo che quando uno non vuol capire non c'è dialogo, si vede anche ad occhio nudo.
Comunque chiudo qui la diatriba, che io non ho cominciato e comunque portata avanti con toni civili.
Quanto al tuo Commento, penso che sia ampiamente self-explicative.

Contraccambio i calorosi saluti.

Marco80 ha detto...

Seguo questo blog da sempre ma intervengo poco, però questa volta vorrei dire la mia. Vorrei anche ricordare che facendo tutti noi parte della stessa specie, dovremmo quindi essere tutti " inutili ed infimi"....compreso il caro collega di boschi che così recita. In quanto alla distruzione di piccole zone... Questo se accade non è certo da imputare ad Angiolo, il quale sportivamente menziona le zone che batte a grandi linee e le quali notizie hanno sempre fatto molto piacere a tutti i partecipanti al blog e non solo. Se ognuno di noi vivesse più serenamente questa passione(malattia), e scrivesse la zona (ho detto la zona non le fungaie) o il tipo di pianta dove ha fatto dei ritrovamenti sicuramente le persone non si concentrerebbero tutte in un' area relativamente ristretta. Siamo ultramoderni in tutto ma alcune mentalità le vogliamo tenere all'antica. Perché?? Ci sono tanti siti di funghi e le persone parlano piuttosto liberamente dei loro posti senza problemi...perché questo sito da noia? Credo che Angiolo abbia appassionato nella giusta maniera (amore e rispetto) tante persone dando "chicche" di esperienza sulla natura in generale e non solo sui soliti porcini. Comunque i giochi sono fatti... Volevo solo ringraziare pubblicamente Angiolo di tutto ciò che mi ha "insegnato". Tanti saluti a tutti e....vivete sereni!!!
Ciao Angiolo e Tomoko!!!!

Boccadilupo ha detto...

Eh no giovane Marco..
Questa passione per quanto mi riguarda deve essere vissuta all'antica.
Senza blog o forum, con tenacia, pazienza,tempo, sacrifici.
Io non ho MAI letto da nessuna parte gente che domanda " a destra o sinistra del fondo ", " versante orientale oppure occidentale".. ma stai scherzando?
Anzi su molti è severamente vietato esporre ( ostentare) foto dei ritrovamenti, poi se uno scrive sulla sua pagina privata di fb che ha trovato i funghi a Vallombrosa non ci possiamo fare niente.
Leggo sempre che lo scopo di questo blog è raccontare una giornata nel bosco, è impossibile farlo senza dare a tutti le coordinate???
Guarda, quelli che scrivono a favore di Angiolo, come te, sono una parte dominante nel blog, ma prova a far leggere alcuni post a chi frequenta da 40 anni quei posti per avere una opinione.
Io da quando partecipò qlle discussioni promosse da Angiolo ripeto allo sfinimento la stessa cosa, ma lo faccio a giugno, a settembre, a dicembre, sempre, invece alcuni si manifestano silo nel periodo pieno dei funghi per chiedere informazioni e sono sicuro che alla fine rispettino meno di me il proprietario del blog.
Saluti

Marco80 ha detto...

È vero sono (abbastanza)giovane ma ciò non vuol dire che la mia passione sia inferiore alla tua o ad altri più anziani di te.
E so' bene cosa vuol dire fatica, costanza, alzate assurde, e tanti vaffa....presi dalla moglie!
E come Angiolo e da come parli credo anche te da' parecchio fastidio entrare nel bosco e trovarci piu' sudicio che al cassonetto, per non parlare di tutti gli altri funghi esistenti spaccati ed il terreno arato a patate. Ma questo non credo dipenda da questo blog ma dal fatto che ormai è una moda andare a "cercare" i funghi. Infatti penso che in qualunque posto, anche non citato da Angiolo ci bazzichi molta più gente di qualche anno fa. Ma è solo la mia modesta opinione. Senza rancore, un saluto. Marco

Anonimo ha detto...

Scusate, non ce la faccio piu' Ora basta. Ve lo dico io chi e' davvero ercole o il lupo come prima lo chiamano tutti. Aveva il Diane rosso. Avido, vendeva i funghi a Giacomo alla Porcinaia al Girarrosto poi non si sa come e' entrato in banca. Ai tempi lui per primo non avrebbe approvato un comportamento del genere. Poi incominciate a sputtanare le zone del Chianti, il Falterona, l'Abetone, la Val Tiberina, la Maremma. Basta rivelare e sproloquiare sempre la stessa zona. Alberto

Anonimo ha detto...

Scusa Angiolo. Se minimamente avessi pensato che raccontare quel che si dice in un bar a fine stagione avrebbe causato tutto questo, avrei lasciato perdere. Ercole (pubblica solo se credi. Le scuse sono rivolte SOLO a te)

Anonimo ha detto...

Quindi immagino che i "fenomeni" che criticano Angiolo siano tutti stinchi di santo che si limitano a pigliare 2 chili di porcini a testa al massimo in periodi di buttate, che lascino nel bosco tutti quelli sotto i 5 cm e che vadano a funghi sempre con il permesso, dall'alba al tramonto, e nei giorni buoni. Vero? Per conto mio, Angiolo sei un gran maestro. Non mollare perché di funghi ce n è sempre per tutti, e i boschi son devastati in tutt'Italia anche laddove non Vi sono blog o siti internet. Da te traspare amore per la natura, sensibilità e voglia di condividere una passione. Il resto è invidia e malattia. Daniele

romagna83 ha detto...

Inizio a capire perché Angiolo voglia chiudere il forum. Secondo voi se questo forum chiudesse, il problema della gente nei boschi (di Vallombrosa) sarebbe risolto? Cioè secondo voi se il prossimo anno usciranno porcini anche in mezzo all'asfalto si ritornerà alle presenze di fine anni '80 perché non c'è il blog?
Come avevo detto in precedenti interventi, capisco i pensieri di Luca e dei locali che tanto hanno faticato per conoscere quei boschi palmo a palmo, ma se siete convinti che il problema sia questo blog secondo me prendete una cantonata pazzesca. Il problema è che siamo nel 2016, quasi 17. Le abitudini delle persone sono totalmente cambiate, si vive su internet e lo spazio per i rapporti umani è praticamente finito. Se esce un fungo sotto al Falterona (che è una delle mie zone) state tranquilli che cinque minuti dopo lo sanno centinaia di persone. Con il blog o senza il blog. Ho sempre sostenuto che il vero divertimento di andare a funghi sia in piena estate, quando escono quelle belle bollate di aestivalis, perché di gente ce n'è e sempre ce ne sarà di meno. Perché gli "appassionati delle domeniche di ottobre", che sono molte volte i veri devastatori del bosco anche perché non lo vivono annualmente, fanno altro. Io in estate faccio ottime raccolte entrando nel bosco alle 9-9,30. In autunno è quasi impossibile, ed i boschi devastati e arati, almeno dalle mie parti, li vedo da settembre in poi.
Ale

Boccadilupo ha detto...

Intanto Daniele nessuno ti ha apostrofato come fenomeno e tantomeno malato.
Cosa c'entra prendere più di due chili di funghi con quello che stiamo discutendo?
Infine dammi un motivo per il quale dovrei essere geloso di Angiolo.
Il tuo non è un intervento è un delirio.
Alberto non ti arrabbiare, io passo sempre da Gigino quando rientro, probabilmente ci conosciamo di vista, mi conoscono tutti li al bar.
Saluti

Luca Cambi ha detto...

Salve a tutti! Vi faccio un saluto di fine stagione "funginea" abbastanza interessante! Intervengo perchè mi sono incuriosito vuol termine "vivere all'antica" la raccolta dei funghi... gli "antichi" raccoglievano i funghi e ne facevano un tesoro i posti dove crescevano perchè era una forma di sostentamento per non morire di fame... non vedo come si possa adesso "viverla all'antica"..... comunque non vi preoccupate, come già detto, se Angiolo chiude, sono pronto a sostituirlo, non vi preoccupate ;)

Boccadilupo ha detto...

Sarebbe un casino..Angiolo è una persona intelligente, sostituito da te il blog avrebbe un numero di lettori prossimo al tuo qi, intorno allo zero.
Ma come si può estrapolare due parole da un concetto espresso nel corso di anni e su quelle costruire una critica che abbia un senso.
Eccolo il vero " fenomeno "..

Mario ha detto...

Pisolithus Arhizus
Ammetto di aver fatto un copia-incolla per non sbagliare un nome così ostico.
Ma che forza questo fungo! Ha sfondato l'asfalto! Ha la stessa testa dura del Bitorquis questo micete! Bel post Angiolo, originale, curioso.
Qualche giorno fa mi hanno portato in Maremma. Pochi B. Aereus e qualche A.Caesarea.
Una cosa piuttosto curiosa: la notevole presenza di C.Lutescens, (molto giovani) accompagnata dalla totale assenza di C.Cibarius.
Un saluto a te e a Tomoko.
Mario

Luca Cambi ha detto...

Ciao BoccadiLupo, sinceramente non capisco il bisogno di essere offensivi, ho fatto solo un osservazione e detto un intenzione niente di più ... comunque io per carità sarò stupido o un "fenomeno", però nella vita tra le cose che ho fatto è laurearmi in agraria e qualcosa di basidiomiceti penso di saperlo... te che hai fatto di bello?

Boccadilupo ha detto...

Alessandro non ci siamo.
Quando si dice nascono i funghi in Maremma, nel Mugello, nel chianti, all Abetone non è come dire nascono alle abetine sopra vallombrosa, l equivalente onesto sarebbe dire, nascono i funghi sul pratomagno.
Qui si è vista gente chiedere ad Angiolo se doveva tenersi a sinistra o a destra di un fosso.
Si questo blog è uno dei motivi per cui la gente si è infilata tutta nello stesso posto, sia per i funghi che per i dormienti.
Non penso che tu possa saperlo meglio di noi del posto.
Luca

Boccadilupo ha detto...

Scusa luca Cambi ma ti sei riletto il tuo primo intervento?
Su un discorso che porto avanti da anni arrivi tu e ti metti a ironizzare su quello che ho detto estrapolando due parole da un concetto ripetuto per anni.
Cosa c entra la tua laurea? Mi viene da ridere.. Cioè la tua riflessione nasce da studi?
Questa materia non si impara sui libri carissimo, però se ti ho offeso ti chiedo scusa.

romagna83 ha detto...

Luca, d'accordo con te, la gente che chiede i punti precisi o se deve cercare a destra, sinistra, sopra o sotto da fastidio anche a me, figurati. Anno scorso avevo postato su un forum i miei ritrovamenti e mi arriva un messaggio che mi chiede dove. Indico la zona a grandi linee dicendo dove lasciavo la macchina, perché non penso di avere segreti da nascondere e se qualcuno trova funghi son contento per lui, e mi viene chiesto "si va bene, parcheggio la macchina lì e poi?". Ovviamente ho finito di rispondere perché mi è cascato di tutto per terra, braccia, testicoli e anche il pc....
Però non mi pare che, almeno quest'anno, Angiolo o altri del blog abbiano indicato alla gente i punti precisi di ricerca. E comunque secondo me date troppa importanza a questo blog. Conosco una persona con cui ho fatto qualche chiacchiera quest'anno nel bosco che mi ha detto di aver imparato una buona fungaia che pensavo di frequentare quasi in esclusiva, semplicemente guardando google maps. Non vorremo mica far chiudere anche quello! Si scherza naturalmente...


Ale

Luca Cambi ha detto...

BoccadiLupo fare l'osservazione che prima la ricerca e la difesa dei posti dove crescevano i funghi rappresentava un importante fonte di sostentamento e adesso non ha senso viverlo al solito modo per te è ironizzare? per me è solo un osservazione... no, ti ho detto della laurea semplicemente perchè hai messo in dubbio il mio qi e le possibilità che avrei con un blog... penso che i miei studi, la mia esperienza e un pò di cartine e incroci di dati metereologici potrei fare un blog interessante, non so quanto sarà visitato, ma basta provare no? ;)

Emanuele ha detto...

Ciao Angiolo
Ieri ho fatto un altra uscita e oltre ad un quantitativo industriale di lardaioli ho visto dei funghi interessanti forse de funghi agnello che per me era il fumosum ma non ho avuto voglia di raccoglierlo per portarlo all USL. E poi anche degli imbutini grandi stesso odore delle gibba più grandi stesso odore e cappello sui dodici cmq anche queste le ho lasciate saranno state la maxima bho. Poi ho trovato una quindicina fra cucchi e porcini I cucchi erano bellini i porcini erano grossi più belli di forma che di sostanza. Il mio compagno ne ha trovato uno veramente grosso un bestione nero da foto

Luca Bizzeti ha detto...

Buonasera a Tutti,
scusatemi se provo a dire la mia (da semplice modesto appassionato cercatore di funghi)sull'utilità del blog di Angiolo.
Credo che i reportage di Angiolo (con i suoi commenti frutto dell'esperienza, della competenza, dell'amore per la natura, e privi di qualsiasi accenno di protagonismo), siano assolutamente educativi per molti frequentatori occasionali del bosco.
Sono un fiorentino che frequenta i boschi del Pratomagno da circa una quindicina di anni, perché la passione mi è stata trasmessa da un paio di veri amici casentinesi ("fungaioli" fin dalla nascita), che mi hanno insegnato a capire il bosco, frequentandolo assiduamente e senza rincorrere le dicerie.
E' vero che negli ultimi anni c'è stato un vero e proprio assalto ai boschi di Vallombrosa-Secchieta-Pratomagno, ma questo non è certo imputabile ad Angiolo, ma a ben altri fattori:
lo sviluppo inarrestabile della tecnologia (Google maps, gps, ecc. ecc.),
lo sviluppo inarrestabile delle comunicazioni (i social),
il maggior tempo libero di tante persone,
la rinnovata viabilità degli accessi alla montagna (tutte le strade di accesso sono state rifatte),
la vicinanza di questi luoghi all'area più popolata della Toscana,
la inarrestabile diffusione della passione per la natura,
ed infine, sicuramente anche la "moda" di andare a cercare funghi, ed lo smisurato protagonismo di tanti cercatori dell'ultima ora.
Tutti questi fattori non dipendono assolutamente dalle informazioni che divulga Angiolo.
Si consideri che nei gruppi fecebook dedicati ai cercatori di funghi toscani, sono iscritte circa 15.000 persone, che tu tali gruppi vengono pubblicati centinaia di commenti e di fotografie ogni giorno, che dalle fotografie scattate con cellulare (la maggior parte)è possibile scaricare le coordinate del luogo esatto dove è stata scattata la fotografia.
E' quindi evidente che da una fotografia pubblicata su facebook centinaia di persone possono individuare il luogo esatto di raccolta, e conseguentemente il mattino successivo alcune decine di esse sono sul posto.
Tutto ciò non verrà certo evitato chiudendo questo blog.
Al contrario la continuità di questo blog potrà contribuire, invece, ad educare naturalisticamente il maggior numero possibile di nuovi frequentatori del bosco.
In ogni caso posso testimoniare di avere visto i veri cercatori ( i miei amici casentinesi) trovare una decina di funghi, a mezzogiorno, in una fungaia in cui si aggiravano da tutta la mattina almeno una ventina di persone!!!!
Rivolgo quindi un accorato appello ad Angiolo perché continui a mantenere aperto questo blog, e continui a diffondere la sua "saggezza".
Buon bosco a tutti
Luca

Angiolo ha detto...

Ciao Mario (soltanto?)!

Scusa se ti rispondo solo ora ma sono un po' impegnato con diverse beghe.
I funghi sono degli esseri strani.
Grande fragilità ma forza eccezionale rispetto alla taglia e alla predetta fragilità.
Personalmente, qui a San Giovanni, alcuni anni fa ho trovato sempre nella stessa zona la Bitorquis diverse volte, nell'asfalto ma anche fuori.
Quello però che mi ha colpito e all'epoca mi dispiacque di non averne parlato (non mi ero ricordato mai di portarmi dietro la benedetta fotocamera) fu una famigliola di tre Agaricus campestris, che aveva tranquillamente sfondato una bella soletta di bitume (magari lesionata in origine, questo non era logicamente possibile appurarlo) e se ne stava lì bella placida sul margine del solito vialetto, che non ha sfondo e in cui l'accesso è consentito solo ai residenti.
E non era la Bitorquis, niente anello doppio e neanche la sagoma caratteristica di quel micete.
Tornando al Tinctorius/Arhizus, proprio sotto quella fiorera ma dall'altra parte, sempre nell'asfalto, due anni fa ce n'era un carpoforo notevole, ben nascosto sotto.
La vidi per caso guardando da lontano (da vicino bisognava chinarsi molto per arrivare a vederlo) e fu allora che mi accorsi che lì ci nascevano.
Mi sembra di averne pubblicato anche le foto in quei giorni.
L'anno scorso invece niente nell'asfalto, solo un esemplare enorme nell'aiuola delle foto.


Un cordiale saluto.

Boccadilupo ha detto...

Bel post di Angiolo e buon post di Luca che ha gli amici in casentino.
Però scusami Luca, seguendo il tuo ragionamento domani mattina prenderò a calci tutti i funghi poco buoni, tanto lo fanno tutti, mica saranno quelli che distruggo io a danneggiare l ecosistema?
Lascia perdere fb e il discorso contorto di risalire alle coordinate dalle foto.
Dai dimmi una fungaie PRECISA sopra Montemignaio? Non la sai? Chiedilo ai tuoi amici, ma io voglio sapere se aspra o sotto la casa al vento, a sinistra o destra, tra i due sentieri a pochi metri dal torrente? Ok adesso sei stato abbastanza preciso.
Ora io cerco di dirlo per ultima volta, anche se poi sarò nuovamente trascinato Mella discussione.
Un conto è dire Pratomagno e un conto è chiedere il punto preciso.
Io tiVi assicuro che questo blog ha fatto danni per i funghi e per i dormienti, in almeno due zone precise.

Mario ha detto...

Incredibile Angiolo! Non pensavo che il "mite" Campestris avesse certe capacità penetranti, che al contrario, tra gli agarici, credevo fossero limitate al Bitorquis, appunto. Ma se mi dici che quelli erano Campestris mi fido, anche senza foto (-:
Comunque, sono sempre lo stesso Mario di prima, il pratese di Prato. Quello che scrive su questo blog dal lontano (?) 2011 ,se non vado errato, epoca nella quale qua dentro non c'era nessuno, (pensa te), salvo "la signora dei marzuoli", detta anche Brunella (-;), Max-Massimo ed un altro paio di soggetti, di cui non ricordo i nomi. Ariciao
Mario

Anonimo ha detto...

Buonasera Angiolo,
e saluti a tutti gli amici del blog.
Ormai ho appeso il cesto al chiodo ma chiudo in bellezza con il senese/ maremmano che ultimamente mi ha regalato emozioni con una buttata inaspettata di bianchi nel querciolo e devo confessare che quest'anno nonostante la nascita strana non ho mai rimediato un cappotto...
Spiace tutti gli anni sentire la solita tiritera di alcuni amici che appena finiscono i funghi si ergono a difesa di alcune zone del territorio per qualsiasi ragione che comunque non mi interessa, provate a rivedere i commenti anche degli anni passati!
La moltidutine dei frequentatori di questo blog credo invece si riconosca nel post di Luca Bizzetti e vedono le cose anche da diverse angolazioni.
Ci risentiamo sotto le feste per gli auguri.

PS. Angiolo spero veramente che tu non stia ad acoltare queste dù sirene e mantenga questo "tuo/nostro" insostituibile spazio. Non ti sei accorto che con i loro toni spesso arroganti hanno limitato i tuoi post e quelli degli altri amici.
Carlo Lorenzini docet.

Saluti a tutti

Cordialmente

Gigino

Angiolo ha detto...

Ciao Luca!

Grazie per l'apprezzamento.
Ti sono veramente grato.
Ciò detto, debbo farti presente che sono stufo di sentirmi additare come un "untore" che rovina boschi e valloni.
Come avrai notato di certo, in questi ultimi giorni ho tenuto accuratamente un profilo molto basso.
Proprio per smorzare le polemiche.
Non perché abbia paura di misurarmi in scontri verbali, ormai dovresti saperlo a sufficienza, ma perché ne ho piene le scatole di stare a baccagliare.
Se c'è chi la pensa differentemente da te, fatti dare la sua mail e discutetene in privato, per favore.
Tra l'altro, avendo io annunciato che avrei chiuso il Blog a fine anno (ma a questo punto mi sento in obbligo di continuare, così quegli altri signori che molto urbananamente inveiscono, non mi riferisco a te, "si divertono" ancora un po'), non c'era alcuna necessità di innescare discussioni per una mezza barzelletta da osteria, quando ormai la stagione è praticamente finita.
Il problema si riduce tutto al fatto che tu la pensi in un modo ed io in un altro.
Però sono opinioni personali, tutte legittime, ed è inutile cercare di avvalorare le proprie tesi con asserzioni non verificabili, tranne per il fatto che "chi sa lo può confermare" (le virgolette non vogliono ripetere una frase precisa ma il concetto, chi è che certifica "chi sa"? quelli del posto? stiamo freschi!),
Quindi, te lo chiedo per favore, lasciami fuori dalle tue intemerate.

Ti ringrazio in anticipo e ti invio un cordiale saluto, come sempre.

Anonimo ha detto...

In un forum Tsccano che cu fa un "romagna.." i devastatori del Falterona. Se hanno istituito il parco e' stato proprio a causa loro. Arrivano con fuoristrada riempiti tipo albanesi 5, 6 persone.
Statevene oltralpe. Avete posti ottimi tipo le abetine intorno al lago di Ridracoli. Poi per noi Toscani venire da voi con divieti insormontabili e' impossibile. Per poter pescare un Toscano dovrebbe fare il permesso giornaliero. Ma dove?? Poi oltretutto siete tutti gobbacci. Alberto Pian di Melosa

Luca Bizzeti ha detto...

Mi permetto di rispondere a Boccadilupo.
Per merito di chi mi ha insegnato alcune fungaie, ma soprattutto mi ha insegnato a come individuarle, e grazie alla mia passione che mi ha portato per ore ed ore a girare nel bosco (spesso da solo, così posso avere maggiore attenzione ai particolari, e posso relazionarmi direttamente con il bosco) ormai ne conosco a centinaia (non solo alla Casa al Vento, ma in tutto il Pratomagno, dalla Croce Vecchia sino a Pozza Nera nel Comune di Raggiolo, e conosco esattamente da quale faggio a quale altro si estendono, che siano "rosse" o "bastarde"). Se ti può fare piacere la prossima stagione possiamo anche fare un'uscita insieme.
Voglio precisare che non sono solito danneggiare alcun fungo non commestibile, e questo me lo hanno insegnato più i post di Angiolo che gli amici casentinesi ("animali da bosco" eccezionali, ma spesso privi di sensibilità naturalistica).
Frequento questo blog da alcuni anni ma non ho mai chiesto una indicazione.
Credo che l'opera di Angiolo meriti di proseguire proprio per la sua funzione educativa, considerando che non potendo impedirsi la diffusione delle notizie (per i motivi esposti nel mio precedente post), forse, per evitare la devastazione del bosco, è più utile sensibilizzare chi lo frequenta.
Credo che sarebbe utile rilasciare l'autorizzazione alla raccolta micologica solo a chi abbia frequentato un corso specifico, ma essendo nel "bel paese" probabilmente ne verrebbe fuori solo un business per furbi.

P.s. Caro Luca (abbiamo anche lo stesso nome) non scherzo sulla possibilità di fare un'uscita insieme nelle fungaie che conosco, anche se non sono solito portare persone che cercano di sfruttare solo le conoscenze che ho appreso con tanti chilometri percorsi.
Ma poiché sei un esperto dei luoghi sicuramente non hai bisogno di conoscere le fungaie che conosco io (con molta probabilità le conosci già tutte) così potrai spiegarmi se le ho individuate correttamente, e insegnarmi come proteggerle adeguatamente.
Buona serata
Luca

Boccadilupo ha detto...

Ok Angiolo fai come vuoi.
Mi ha fatto piacere comunque interloquire con te e altri partecipanti.
Non ho fatto polemica per la barzellette, sei offensivo se pensi questo,sono cose che scrivo da quattro anni.
Continua tranquillamente col blog e manda tutti nello stesso posto, cercherò di non andarci più io.
Ti saluto.

Angiolo ha detto...

Ciao Luca!

Ti ringrazio.
Mi limito solo a dire, riguardo alla tua ultima osservazione, che io nell'ultimo anno (ma anche più) non ho mandato nessuno in nessun posto (tranne che qualche rompiscatole, non mi riferisco a te naturalmente, dove sai).
Ed ora non dico neanche più dove vado se non per riferimenti generici.
Se poi non posso neanche dire che sono stato a Vallombrosa o in Consuma (ma qualcuno molto animoso si risentì, facendomi notare che facevo il furbo perché il posto preciso non lo dicevo, penso che lo ricorderai), allora non dirò neanche che sono stato a funghi.
E che quelli che mostro li ho "trovati" al mercato o alla Coop.

Un cordiale saluto e stiamo tutti un po' più calmi (che, almeno a me, fa bene alla salute).

P.S.: Domani non ci sono e quindi non risponderò a nessuno.
Andiamo a Roma, in Vaticano.
Tomoko suonerà l'organo, ma non in San Pietro come doveva essere all'inizio, bensì in San Paolo Fuori le Mura.
Ancora un saluto, a tutti.

Anonimo ha detto...

O' Luca! Ma che ti hanno fatto di tanto bello questi casentinesi da meritarsi cosi' tanti tuoi encomi! A me proprio un bel niente. Poi mi sembra abbiano rispetto solo per loro stessi. Visto che tanto di non parlare di posti non c'e' verso e visto che con fb e picasa si raccatta il tag delle fungaie siamo a posto. Pero' l'Italia e' grande e la tua magica provincia di Arezzo si estende anche verso la Val Tiberina perchè non ci illustri un po' di posticini buoni o un po di sentieri da quelle parti... tipo Palazzo del Pero ecc. ecc. e lasci stare la solita zona ? Alberto

Anonimo ha detto...

Che bello poter suonare in quei luoghi mistici. Solo ad immaginare l'atmosfera mi da i brividi. La corale poi immagino sarà fantastica. Ogni tanto vengo invitato nella Cattedrale di Fiesole, ma ho avuto anche la fortuna di poter assistere ad un simile evento proprio a S.Paolo, purtroppo, solo una volta. Complimenti a Tomoko
Sensazioni simili si provano quando si vaga soli nella nella faggeta con la nebbia e non si sente alcun rumore. Favoloso. Ercole

romagna83 ha detto...

Per Alberto Pian di Melosa: gobbaccio no di certo visto che nel mio cuore c'è solo il bianco/nero della squadra della mia città. I tuoi stessi discorsi li ho sentiti da un signore che abita a Serravalle, vicino a Badia. Mi son fermato per far due chiacchiere come a mio avviso si usa fare fra persone educate e questo ha cominciato ad inveire contro i romagnoli, che se lui viene a pescare in Romagna ci sono tantissimi divieti e così via. Premesso che non conosco le norme che regolamentano la pesca, prova a venire in riviera e avrai una dimostrazione di che cosa è ed è sempre stata l'accoglienza romagnola, cosa che purtroppo evidentemente qualche e sottolineo qualche toscano non ha la minima idea di cosa sia (vedi minacce comparse sui Mandrioli quest'anno rivolte ai fungai romagnoli, veramente ridicole).
Sull'istituzione del Parco a causa dei devastatori romagnoli del Falterona, ti dico che io a funghi sul Falterona ci vado da 7/8 anni e sempre e rigorosamente da solo, quindi punta le tue mire su qualcun altro.
E se permetti, come danno la possibilità di scrivere a te, mi permetto di continuare a scriverci anch'io, visto che ho sempre mantenuto un profilo moderato e non provocatorio con alcun altro utente.
Chiedo scusa ad Angiolo, ma certe cose nel 2016, quasi 17, non si possono proprio leggere/sentire.

simone ha detto...

Non posso restarmene muto dopo aver letto ció che scrive alberto pian di melosa. Secondo quale logica i romagnoli non avrebbero diritto di intervenire qui mi resta una cosa ignota. Ancor piú ignoto mi è come ti passa per la testa nominarci devastatori del falterona. Mistero totale è il riferimento alla pesca. Io non ho nulla contro i toscani ma in tema di pesca caro alberto devi sciacquarti la bocca. Vuoi venire a pescare in romagna? molto semplice vieni come fanno tanti altri una mattina all'anagrafe del comune di santa o di bagno e ti prendi il tesserino gratis e poi peschi quanto ti pare tutto l'anno nei nostri fiumi senza acqua (che va tutta dentro ridracoli) e senza pesce. L'ironia è che in toscana ci sono decine e decine di fiumi bellissimi e pieni di trote e tu vorresti venire qua. Chissà, forse perché nei fiumi toscani ci sono anche lavatrici, copertoni, scarichi industriali, scarichi fognari non depurati e segni vari d'inciviltà? stessi segni d'inciviltà che puoi trovare nei vostri vari boschi del casentino ma NON nel falterona dove bazzicano i ''devastatori''? e insomma aiutatemi a capire ci sono piú intrusi in falterona o in vallombrosa? eppure non ci sono blog come questo che descrivono i sentieri dell'oia... Me ne devo stare oltralpe? se permetti vado dove mi pare così come fai tu. Anzi vieni a vedere in campigna dove ci sono parcheggiate 300 macchine, vai nell'abetina e prendi nota del fatto che i devastatori non hanno sporcato x nulla. E soprattutto se mi incontri nel bosco o nel fiume incontrerai una persona che non ha problemi a salutarti e fermarsi a fare due chiacchere ma se ti azzardi a darmi del devastatore o peggio ancora del gobbaccio sono guai. Visto che ce l'hai con i gobbacci infine mi vien da dire che sei fiorentino e non aretino. Sai che gli unici fiorentini che venivano a pescare in romagna erano bracconieri che portavano a casa tutte le trotelle piccole? ti parlo degli anni 80 chissà magari è per questo che adesso è tutta una riserva. Mi son sempre chiesto come sia possibile che in toscana tutti ce l'abbiano con tutti. Gli aretini con i fiorentini. A loro volta con i pisani e i senesi. E con i gobbacci. E con i devastatori. Insomma vi garba qualcuno? lo stesso odio totale traspare da certi commenti come il tuo.

Angiolo ha detto...

Buongiorno!

Ieri sera sono tornato dopo una bella giornata trascorsa a Roma e trovo che, purtroppo, la situazione non è cambiata.
Alcuni commenti come quello di Giovanni Bacchelli (a cui non mancherò di far sapere quando Tomoko andrà a suonare in Cattedrale a Fiesole) non li pubblico nemmeno, altrimenti riparte la bambola.
Capisco che noi tutti abbiamo motivi di risentimento per alcune situazioni, o per quello che viene detto di noi o per quello che riteniamo di essere costretti a subire.
Però io trovo che un po' di fair play dovrebbe essere la prima regola da rispettare.
Anche perché prima o poi noi tutti abbiamo bisogno degli altri e anche perché dobbiamo comprendere che è perfettamente legittimo che ci sia chi la pensa differentemente da noi (anche se io l'ammazzerei, battutaccia, è chiaro) e quindi non tenga o rispetti il nostro modo di comportarsi.
Importante è il rispetto, quello personale e quello delle leggi.
Io vorrei che noi tutti ci calmassimo, prima che mi trovi costretto a proclamare una nuova moratoria, che non sarebbe proprio una bella cosa.

Un cordiale saluto a tutti.

Paolo Cozzi ha detto...

Buongiorno a tutti e un particolare saluto a Angiolo che leggo combattivo e intenzionato a mantenere vivo questo blog; mi associo anche all'invito alla moderazione e al rispetto di persone e regole.
Anche io quest'anno ho notato un aumento di "cercatori" nei posti che frequento in casentino ( Montemignaio / Secchieta ) quando poi di funghi ne venivano trovati veramente pochi e al sentire i nuovi arrivati il giorno prima o la settimana prima "avevano fatto" e io che c'ero mi chiedevo ma dove?? Come è possibile che tanta gente venga quando di funghi ce ne sono veramente pochi o punti?? Ma la situazione che piaccia o no è questa: come una volta tutti andavano a caccia e a pescare ora la moda è la bicicletta e i funghi e purtroppo quando le cose diventano di massa l'ignoranza e l'egoismo prevalgono sull'educazione (anche a comportarsi nell'ambiente in cui ti muovi) e il buon senso.
Anche io sono contrariato nel trovare masse di persone nei boschi in cui vado (quasi sempre da solo) che urlano, raspano, lasciano schifezze di ogni tipo....e via dicendo ma tutto questo non dipende certo dal blog di Angiolo.
Come già in molti hanno detto i mezzi di comunicazione e di informazione sono tanti e anche prima di internet usava telefonare al bar o al ristorante del "posto" per sapere dei fughi e la gente, la maggioranza, si fiondavano e lo fanno tutt'ora sul sentito dire.
Per quanto riguarda l'accusa mossa nei confronti del "titolare" ne' beato ne' divino di fornire riferimenti molto / troppo precisi circa i posti da lui frequentati non mi sembra che questo sia stato fatto (almeno da quando lo leggo io) e che le due occasioni di polemiche di quest'anno siano nate da semplici parole come lupi e guardia forestale accostate a quella "Vallombrosa" che non sa da pronunciare e forse nemmeno pensare salvo far sorgere polemiche che poi commento dopo commento diventano sempre più violente e fuori luogo.A mio avviso è evidente che per qualcuno cova del fuoco sotto la cenere e ogni occasione è buona per ritornare su "una soluzione finale" di chiusura del blog: come sotto una dittatura!!
Io quando andavo a caccia (ora sono un po pentito) spesso andavo in Emilia Romagna e mi accoglievano benissimo anche perchè mi comportavo con rispetto delle regole e del prossimo per cui se i comportamenti sono rispettosi non vedo la necessità di divieti e muri nei confronti di nessuno.
Preciso inoltre che io vado a cercare nuovi posti anche in inverno che vado a vedere quanto e dove ha piovuto che porto via il sudicio che trovo nel bosco e che i pochi o tanti funghi che trovo sono frutto della passione e delle risorse(tempo e soldi) che dedico a questa attività. Ma anche se sono un solitario quando incontro qualcuno che ha trovato dei funghi e io nulla o che ha da insegnarmi qualcosa ne ho piacere;per cui io come già detto vorrei che il blog rimanesse attivo con i criteri usati attualmente che mi sembrano del tutto leciti.
Saluti a tutti

Paolo

p.s. Angiolo anche io gradirei sentire un concerto in cui suona tua moglie ,se fosse a Firenze o nelle vicinanze per favore fammelo sapere.